Per secoli, il mondo del lavoro è stato costruito a misura d’uomo — in senso letterale. Ma oggi, questo paradigma è in profonda trasformazione. L’evoluzione culturale e sociale, insieme alle esigenze di un mercato sempre più dinamico e inclusivo, ha aperto le porte a una partecipazione femminile crescente e fondamentale.

Molte aziende virtuose, infatti, stanno rispondendo proattivamente a questa evoluzione, impegnandosi nella creazione di un ambiente di lavoro sano, equo e meritocratico. La parità di genere oggi rappresenta una straordinaria opportunità per le organizzazioni. Il sistema di gestione UNI/PdR 125 è uno strumento potente che permette alle imprese di rafforzare la propria reputazione sul mercato e di essere un esempio virtuoso di trasparenza ed etica.

Pensiamo all’esempio di due Aziende che operano nello stesso settore e svolgono la stessa attività: la prima Azienda si impegna costantemente nella diffusione della parità di genere nella propria cultura aziendale tanto che ha deciso di intraprendere il percorso di implementazione della certificazione alla UNI PdR 125. La seconda Organizzazione invece non è a conoscenza della tematica, non si interessa allo sviluppo di un’ambiente di lavoro equo e meritocratico ed è nota per la sua reputazione negativa. Ora, se tu fossi una persona, in particolare una donna, in cerca di lavoro; quale delle due Aziende sceglieresti?

Esattamente…la verità è che scegliamo partener, collaboratori, aziende, o di far parte di un qualsiasi gruppo sociale ed organizzazione perché ne condividiamo valori, idee, principi, missione e visione. Questo fa si che persone e aziende con le stesse idee e principi morali siano attratte da organizzazione simili.

Lo stesso vale per un’azienda alla ricerca di un nuovo fornitore o cliente.

“Il perché ed il come facciamo le cose è molto più importante del che cosa facciamo.”

Anche per questo motivo, ad oggi, sono oltre 8.000 le aziende certificate UNI/PdR 125, con un andamento in forte crescita anche nel 2025.

I Vantaggi Economici:

Ottenere la Certificazione della parità di genere consente alle aziende di accedere a riconoscimenti economici, quali:

  • Esonero fino all’1% dei contributi previdenziali, con un tetto annuo di €50.000 per azienda (Art. 5, Legge 162/2021).
  • Accesso agevolato ai finanziamenti pubblici, anche legati al PNRR.
  • Punteggio aggiuntivo per ottenere finanziamenti.
  • Riduzione del 30% della garanzia fideiussoria per la partecipazione a gare o appalti pubblici.

La UNI/PdR 125 nei bandi di gara

L’art. 108, comma 7, dispone che:
“Al fine di promuovere la parità di genere, le stazioni appaltanti prevedono nei bandi di gara, negli avvisi e negli inviti, il maggior punteggio da attribuire alle imprese che attestano, anche a mezzo di autocertificazione, il possesso dei requisiti di cui all’articolo 46-bis del Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198. La stazione appaltante verifica l’attendibilità dell’autocertificazione dell’aggiudicataria con qualsiasi adeguato mezzo.”

La Certificazione UNI/PdR 125:2022 è dunque un’opportunità concreta per le aziende che partecipano a bandi di gara. Ottenere un punteggio maggiore rispetto ai competitor aumenta infatti la probabilità di aggiudicarsi l’appalto.

In conclusione, in un contesto economico e sociale in rapida evoluzione, investire nella parità di genere non è solo un dovere etico, ma una scelta strategica per costruire un’organizzazione solida, competitiva e orientata al futuro. La certificazione UNI/PdR 125:2022 rappresenta un’opportunità concreta per distinguersi sul mercato, accedere a benefici economici e migliorare la propria reputazione agli occhi di dipendenti, clienti e stakeholder.
Adottare questo standard significa scegliere di crescere con consapevolezza, responsabilità e visione.

 

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