REGOLAMENTO UE 715/2013

CHE COS’È

Il Reg. UE 715/2013 stabilisce i criteri che determinano quando i rottami di rame cessano di essere considerati rifiuti.

Ciò avviene quando il produttore (ovvero il detentore che cede ad un altro detentore rottami di rame che per la prima volta hanno cessato di essere considerati rifiuti) soddisfa le condizioni previste dall’art. 3 del regolamento, ovvero:

  • i rottami ottenuti dall’operazione di recupero soddisfano i criteri di cui al punto 1 dell’allegato I;
  • i rifiuti utilizzati come materiale dell’operazione di recupero soddisfano i criteri di cui al punto 2 dell’allegato I;
  • i rifiuti utilizzati come materiale dell’operazione di recupero sono stati trattati in conformità dei criteri di cui al punto 3 dell’allegato I;
  • il produttore ha rispettato le prescrizioni degli articoli 4 e 5.

PUNTI CHIAVE

Il Regolamento:

  • prevede un sistema qualità che dev’essere verificato da parte terza indipendentericonosciuta (la verifica dev’essere effettuata ogni tre anni);
  • non è prevede l’esclusione di siti dall’applicazione del sistema di gestione della qualità e ogni sito viene verificato;
  • prevede controlli in accettazione, monitoraggi dei processi, monitoraggio della qualità dei rottami di rame ottenuti, efficacia del monitoraggio della radioattività, gestione delle osservazioni dei clienti sulla qualità dei rottami, registrazione dei controlli interni, formazione del personale e revisione e miglioramento del sistema.

VANTAGGI

  • consente di poter dimostrare agli importatori di essere conforme al regolamento;
  • semplifica la gestione aziendale e consente di ridurre i costicollegati alla gestione del materiale che viene escluso dalla normativa rifiuti.