REATI TRIBUTARI INTEGRANO IL D. LGS.231/01

I REATI TRIBUTARI INTEGRANO IL

D. LGS.231/01

A cavallo tra il 2019 e il 2020 tra il novero dei reati presupposto sono stati introdotti i Reati Tributari (ex art. 25 quinquesdecies D. Lgs. 231/01). Nello specifico fanno parte di questa macro area: dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti; dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici; emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti; occultamento o distruzione di documenti contabili; sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte.

Con il Decreto Semplificazioni, del 6 luglio 2020, è stato approvato anche il decreto legislativo che recepisce la cosiddetta Direttiva PIF. Tale intervento normativo di riflesso, agisce anche sul D.Lgs. 231/01 andando ad incrementare i reati per cui è prevista la responsabilità amministrativa delle aziende.

Con quest’ultimo provvedimento del legislatore vengono integrati alcuni reati presupposto: tra i delitti contro la Pubblica Amministrazione (art 24 e 25 D. Lgs.231/01), assumono rilievo anche il peculato, l’abuso d’ufficio e delitti in frode nelle pubbliche forniture; mentre, per quanto concerne i Reati Tributari, le condotte illecite che costituiscono le fattispecie di: dichiarazione infedele; omessa dichiarazione e indebita compensazione completano il novero dei reati contemplati dall’art 25 quinquesdecies D. Lgs. 231/01; infine è stato introdotto l’art. 25 sexiesdecies contrabbando.

L’introduzione di questi delitti comporta per le aziende dotate di un Modello Organizzativo di Gestione e Controllo (MOGC) ex D. Lgs. 231/01, la necessità di intervenire aggiornando il MOGC e, per quelle che ancora non hanno provveduto, di valutarne seriamente l’introduzione ai fini di una maggiore tutela del proprio patrimonio e degli stakeholder.

In questa fase di adeguamento risulta prioritario che le aziende si concentrino soprattutto sulla revisione del MOGC nella sezione dedicata alla descrizione dei Reati Applicabili, alla Valutazione del Rischio e all’aggiornamento del proprio Sistema di Controllo Interno finalizzato ad impedire la commissione di tali reati.

Studio Amorini si rende disponibile per eventuali approfondimenti e per supportarvi nelle attività di aggiornamento.

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