D.Lgs 5 dicembre 2019, n. 163: DISCIPLINA SANZIONATORIA PER LA VIOLAZIONE NORMATIVA SUI GAS FLUORURATI A EFFETTO SERRA.

D.Lgs 5 dicembre 2019, n. 163:

DISCIPLINA SANZIONATORIA PER LA VIOLAZIONE NORMATIVA SUI GAS FLUORURATI A EFFETTO SERRA.

Dal 17 gennaio 2020 è in vigore il D.Lgs 5 dicembre 2019, n. 163, recante “Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al regolamento (UE) n. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra e che abroga il regolamento (CE) n. 842/2006”, con conseguente abrogazione del D.Lgs 5 marzo 2013, n. 26.

Tra le sanzioni previste segnaliamo:

  1. L’articolo 8 stabilisce che le persone fisiche e le imprese che svolgono le attività senza essere in possesso del pertinente certificato o attestato sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000,00 euro a 100.000,00 euro.
  2. L’articolo 6 stabilisce che le imprese certificate o, nel caso di imprese non soggette all’obbligo di certificazione, le persone fisiche certificate che non inseriscono nella Banca Dati di cui all’articolo 16 del decreto del Presidente della Repubblica n. 146 del 2018 le informazioni previste, entro trenta giorni dalla data dell’intervento, sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000,00 euro a 15.000,00 euro.

L’attività di accertamento al fine dell’irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie è svolta dal Commando dei carabinieri per la tutela dell’ambiente (CCTA), ARPA, ISPRA e Polizia Giudiziaria.

Ricordiamo che per l’ottenimento della certificazione occorre ottemperare a quanto previsto dalla normativa vigente implementando un corretto sistema di gestione.

Studio Amorini, con il suo team di consulenti qualificati, è disponibile per attività di check up volte al controllo della gestione documentale del vostro sistema FGas e a seguirvi nell’aggiornamento/revisione dello stesso.

IL NUOVO ART 25 – QUINQUIESDECIES “REATI TRIBUTARI” INTRODOTTI NEL D.LGS 231/2001

IL NUOVO ART 25 – QUINQUIESDECIES “REATI TRIBUTARI” INTRODOTTI NEL D.LGS 231/2001

A partire dal 25 dicembre 2019 la legge di conversione del 19 dicembre 2019 n. 157 è entrata in vigore convertendo il D.l. 124/157 emanato il 26 ottobre 2019. Tale Legge interviene sulla disciplina del D.LGS 231/01 ampliando il novero dei reati presupposto introducendo l’art. 25 – QUINQUIESDECIES “REATI TRIBUTARI”.  Inizialmente l’articolo in questione doveva riguardare solo la fattispecie “Dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di fatture o altri documenti inesistenti ex art. 2 D. Lgs. 74/2000” mentre con il nuovo provvedimento sono inclusi tutti i delitti fiscali, ossia:

– La dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (anche inferiori 100.000,00€);

– La dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici;

– L’emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti;

– L’occultamento o distribuzione di documenti contabilità;

– La sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

Per la commissione di tali delitti è prevista sia l’applicazione delle sanzioni pecuniarie, per un importo compreso tra le 400 e le 500 quote (il valore di ogni quota varia da un minimo di € 258 ad un massimo di € 1.549), sia l’applicazione delle pericolosissime sanzioni interdittive che vanno ad incidere sulla operatività aziendale (divieto di contrattare con la PA, esclusione da agevolazioni e finanziamenti, divieto di pubblicizzare beni e servizi, ecc.). Se dalla realizzazione di tale reato è stato conseguito un profitto di rilevante entità, la sanzione pecuniaria sarà incrementata di un terzo.

L’introduzione dei Reati Tributari comporta, per le aziende dotate di un Modello Organizzativo di Gestione e Controllo (MOGC) ex D. Lgs. 231/01, la necessità di intervenire aggiornando il MOGC e, per quelle che ancora non hanno provveduto, di valutarne seriamente l’introduzione ai fini di una maggiore tutela del proprio patrimonio e degli stakeholder.

In questa fase di adeguamento risulta prioritario che le aziende si concentrino soprattutto sulla revisione del MOGC nella sezione dedicata alla descrizione dei reati applicabili, alla Valutazione del Rischio e all’aggiornamento del proprio Sistema di Controllo interno finalizzato ad impedire la commissione di tali reati.

Studio Amorini si rende disponibile per eventuali approfondimenti e per supportarvi nelle attività di aggiornamento