GESTIONE DEI RISCHI SECONDO LE NUOVE NORME ISO 9001:2015 E LA ISO 14001:2015

GESTIONE DEI RISCHI SECONDO LE NUOVE NORME

ISO 9001:2015 E LA ISO 14001:2015

GESTIONE DEL RISCHIO nelle ISO: “EFFETTO DELL’INCERTEZZA SUGLI OBIETTIVI

Il concetto di rischio è sempre stato implicito nella ISO 9001: 2008 e la nuova revisione lo rende più esplicito, sviluppandolo nell’ambito dell’intero Sistema di Gestione.

Il RISK BASED THINKING è qualcosa che tutti noi facciamo automaticamente, spesso inconsciamente (Cultura della prevenzione e del miglioramento). Esso rappresenta un invito a interrogarsi sui possibili ostacoli e relative conseguenze sul business, sui processi, e sull’intera organizzazione.

Nella maggior parte dei casi si tende a considerare il rischio solo in senso negativo, mentre il risk-based thinking può aiutare anche a identificare le opportunità, che possono essere considerate come il lato positivo del rischio.

Il RISCHIO nei requisiti della ISO 9001 e della ISO 14001

  • Requisito 4 (Contesto) – si richiede all’organizzazione di determinare i rischi che possono condizionare la sua capacità di soddisfare gli obiettivi
  • Requisito 5 (Leadership) – si richiede al top management l’impegno nel garantire che quanto richiesto al punto 4 sia perseguito
  • Requisito 6 (Pianificazione) – si richiede all’organizzazione di intraprendere azioni per considerare i rischi e le opportunità
  • Requisito 8 (Attività operative) si richiede all’organizzazione di implementare processi adeguati per gestire rischi e opportunità (anche in fase di post consegna)
  • Requisito 9 (Valutazione delle prestazioni) si richiede all’organizzazione di monitorare, misurare, analizzare e valutare rischi e opportunità
  • Requisito 10 (Miglioramento) si richiede all’organizzazione di migliorare attraverso la gestione del rischio.

A livello operativo, una volta definita apposita procedura che ne renda oggettiva la valutazione, il procedimento per la Gestione del rischio deve individuare gli asset fondamentali dell’azienda, quali:

  • Il Processo (e relativa fase interessata);
  • Il Responsabile incaricato;
  • Il rischio ad essi associato, descrivendolo brevemente e valutandolo come Minaccia ovvero Opportunità;
  • Il livello di rischio, valutato in base all’attività dell’Azienda/Organizzazione.

Per la definizione dei parametri oggettivi, GRAVITÀ (G) e PROBABILITÀ (P), dovrà essere predisposta in specifica procedura una scala di associazione numerica al livello riscontrato.

L’interazione fra i due dati (PxG) produrrà il livello di rischio (R), riconducibile a definiti criteri di valutazione.

Come ultima fase, devono essere definite le contromisure per ridurre i rischi MEDIO/ALTI e portarli ad una condizione di accettabilità, attraverso:

  • L’individuazione delle attività e degli strumenti di controllo già presenti;
  • La pianificazione e l’implementazione di azioni di miglioramento o di nuovi obiettivi da raggiungere;
  • La rivalutazione del Rischio: cd rischio residuo.

E’ importante sottolineare che tale modalità di gestione deve supportare l’imprenditore ad individuare i REALI RISCHI sul business dell’impresa (finanziari, commerciali, infrastruttura, personale, fornitori, ecc.) e mettere in atto tutte quelle azioni necessarie a contenerli.

 

POLITICA AZIENDALE

POLITICA AZIENDALE

LA NOSTRA MASSIMA- “Tutte le buone massime ci sono già, resta solo da applicarle.” (Blaise Pascal)

Focalizzazione sul cliente e sul soddisfacimento dei requisiti delle parti interessate

La Direzione si impegna ad applicare una politica appropriata agli scopi dell’organizzazione, rivolta al soddisfacimento delle Parti Interessate, al rispetto dei tempi di erogazione dei servizi e all’ottimizzazione continua del funzionamento del Sistema Aziendale implementato. A tale scopo identifica in modo chiaro le esigenze e le aspettative dei clienti, convertendole in requisiti ed ottemperando gli stessi;

Obiettivi della direzione nel medio e nel lungo periodo

  • migliorare ulteriormente la propria posizione di mercato nel settore delle consulenze aziendali, consolidando la clientela tradizionale ed acquisendo nuovi clienti;
  • consolidare l’immagine di Fornitore di servizi di qualità, con caratteristiche di competitività riguardo ai prezzi ed al servizio
  • instaurare rapporti consolidati investendo nella selezione di collaboratori altamente qualificati

Obiettivi della direzione nel breve periodo

Crescere in modo equilibrato garantendo qualità nel servizio, rispettando i nostri valori ovvero Trasparenza e correttezza nei rapporti umani e professionali con Clienti, Partner e Collaboratori.

Impegno Della Leadership Per Il Sistema Di Gestione Organizzativo

L’implementazione del Sistema di Gestione Aziendale è un impegno pienamente condiviso ed approvato dalla Direzione Generale che si impegna ad assicurare che la Politica Aziendale sia comunicata, compresa, attuata, disponibile, mantenuta e sostenuta a tutti i livelli della società e da tutti gli stakeholder. L’organizzazione si impegna a soddisfare tutti i requisiti applicabili alla stessa derivanti da contratti, normative e da tutte le parti interessate rilevanti.

Impegno della leadership verso il coinvolgimento e la partecipazione del personale e alla preservazione, trasmissione del know how aziendale, conoscenze e competenze interne specifiche proprie dell’organizzazione

 La leadership, è consapevole che il coinvolgimento del personale e di tutti gli stakeholder, unito all’attiva partecipazione di tutti i collaboratori, sono un elemento strategico primario per l’ottenimento degli obiettivi aziendali e per fornire un servizio altamente qualificato:

  • accresce, tramite attività di formazione ed addestramento, la professionalità e le capacità del personale coinvolto nei processi aziendali
  • favorisce il coinvolgimento di tutto il personale nell’analisi e nella risoluzione dei problemi al fine di lavorare in un ambiente aperto al confronto ed improntato sul rispetto della persona per la crescita della stessa azienda.

Per ottemperare a quanto indicato la Direzione ha attivato strumenti di comunicazione che permettano di migliorare il flusso delle informazioni, per garantire che ogni attore dei processi aziendali sia in possesso dei dati necessari a svolgere in modo efficace ed efficiente il proprio compito (nella piena consapevolezza delle esigenze dei clienti, compresi quelli interni);

Valutazione dei rischi e delle opportunità

Studio Amorini pianifica i propri processi con un approccio risk-based thinking (RBT) al fine di attuare le azioni più idonee per:

  • Valutare e trattare rischi e minacce associati ai processi
  • Sfruttare e rinforzare le opportunità identificate

promuovendo a tutti i livelli un adeguato senso di proattività nella gestione dei propri rischi

Impegno Della Leadership per qualità – ambiente e sicurezza

La Direzione Generale garantisce il rispetto e la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e dell’ambiente assicurando il rispetto delle Normative vigenti.

In particolare, per quanto concerne gli aspetti di Sicurezza, la direzione:

  • garantisce l’affidabilità e le buone condizioni dell’ambiente di lavoro, di mezzi, attrezzature e impianti;
  • si occupa di informare, formare e sensibilizzare il personale sulle tematiche relative alla sicurezza connesse ai rischi dell’attività lavorativa, sul corretto uso di mezzi, attrezzature e sulle modalità di gestione delle emergenze;
  • tutelare la salute dei lavoratori attraverso il continuo monitoraggio sanitario e la sua valutazione, così da ridurre gli infortuni e le malattie professionali;
  • assicura il rispetto delle normative vigenti in materia ambientale, adempiendo agli obblighi cogenti ed impegnandosi nella formazione, informazione e continua sensibilizzazione verso questa tematica.

Miglioramento continuo

Scopo dell’implementazione del Sistema di Gestione è il miglioramento di tutta l’organizzazione. La Direzione, analizzando e monitorando costantemente i propri processi, valutando i rischi ad essi connessi, esaminando il Contesto in cui opera ed suoi cambiamenti, promuove e mette in atto azioni volte al miglioramento continuo dell’azienda.

Tale obiettivo è perseguito implementando metodi di rilevazione ed analisi dei dati, misurando e monitorando i processi, perché è solo con la piena conoscenza del funzionamento di questi ultimi che è possibile governare con successo la società;